Strategia di Comunicazione

L’Unione Europea ricopre un ruolo fondamentale nella riduzione del divario tra gli Stati Membri e nel perseguimento della coesione economica e sociale attraverso il sostegno mirato e continuativo alle politiche di sviluppo regionale. Le attività di comunicazione e informazione, in questo senso, sono deputate a trasmettere presso i cittadini questo cruciale ruolo dell’Unione Europea, che ha influenze sulla vita di tutti. Tuttavia negli ultimi anni, anche in ragione della perdurante crisi economica che ha imposto sacrifici ai cittadini, tende a diffondersi una percezione negativa sulla bontà e sull’efficacia dell’azione comunitaria. Lo stato di precarietà economico e sociale in cui riversano la stragrande maggioranza dei cittadini europei, inoltre, tende a far percepire le attività di comunicazione non tanto come opportunità informative, quanto piuttosto come “sperperi” di denaro pubblico. In linea con l’andamento generale, infatti, anche in ambito privato, in momenti economici difficili, i primi tagli sono effettuati sule spese di comunicazione.

È bene, dunque, sottolineare che la comunicazione è un’attività fondamentale non solo per una generica diffusione del ruolo dell’Unione Europea, ma anche e soprattutto per informare i cittadini circa le opportunità concrete che la stessa Unione Europea offre e che concorrono a migliorare la qualità della vita lavorativa e sociale. È quindi necessario in primo luogo lavorare sui contenuti della comunicazione, riportando alla popolazione una informazione chiara, completa, diretta, esaustiva e scevra da condizionamenti politici per ricondurre gli attori del territorio ad un sentimento di fiducia e alla consapevolezza dell’utilità del ruolo svolto dall’Unione. In secondo luogo è necessario lavorare sulle modalità della comunicazione, scegliendo canali e azioni semplici e dirette, adatte a raggiungere, in modo mirato, ogni target del POR.

Una percezione positiva, che si accompagna ad una attiva partecipazione allo sviluppo del territorio, rappresenta la chiave di volta per una efficace attuazione dei Programmi comunitari e del POR Molise FESR-FSE 2014/2020 nello specifico. L’informazione circa le opportunità e i benefici della politica regionale europea deve quindi essere appropriata, definita nell’ambito di una strategia di comunicazione in grado di intercettare diversi target e capace di evolversi in coerenza con il mutare degli scenari socio-economici e con l’ingresso di innovazioni scientifiche e tecnologiche che ne possano determinare la piena efficacia.

Nel nuovo ciclo di Programmazione, con la riforma dei regolamenti europei, si è intensificata l’attenzione per le attività di informazione e comunicazione. L’obiettivo è quello di dare maggiore impulso al livelli di trasparenza e di accessibilità alle informazioni. Di conseguenza la strategia di comunicazione diventa lo strumento per intensificare la consapevolezza dei cittadini, ed in particolare dei beneficiari potenziali ed effettivi degli interventi del POR Molise FESR e FSE 2014/2020; essa presenta gli obiettivi che l’Autorità di Gestione (AdG) intende raggiungere per l’attuazione delle azioni di informazione e comunicazione perseguendo una gestione integrata delle risorse.

In questa direzione la Regione Molise propone una strategia di Comunicazione che agevoli i cittadini nell’informazione sulle attività programmate e sui risultati conseguiti e i potenziali utilizzatori ad una efficace informazione per accedere agli interventi del POR Molise FESR - FSE 2014/2020 in modo semplice, diretto e partecipato.

La Strategia di comunicazione del Programma plurifondo FESR-FSE è imperniata su un approccio comune definito per i due fondi FESR e FSE, per i quali la Regione ha istituito un’unica Autorità di Gestione (AdG). Tutto ciò al fine di ottenere un quadro di unitarietà e coerenza di tutte le attività di comunicazione e informazione della programmazione 2014-2020 della Regione Molise.

La Strategia prevede, assumendo una pianificazione annuale, azioni di comunicazione e informazione integrate tra i fondi FESR e FSE; sarà pertanto caratterizzata da:

I. una visione unitaria delle politiche di sviluppo regionale, volta alla valorizzazione di complementarità e sinergie dei Fondi FESR e FSE e alla massimizzazione dei benefici e dei risultati conseguibili;
II. un approccio “mirato” ai target, che consentirà di indirizzare con maggiore efficacia le azioni/strumenti di comunicazione previste/i nella strategia stessa solamente a determinati gruppi di destinatari (FESR e FSE) e “partecipato” al tempo stesso, laddove si ritenga opportuno rivolgere l’azione di comunicazione all’intero partenariato economico-sociale e istituzionale;
III. un’analisi diretta e trasparente dei risultati raggiunti al fine di sensibilizzare il partenariato economico-sociale e i cittadini, nonché di prevedere eventuali azioni migliorative;
IV. l’attenzione continua ai flussi informativi e all’interazione con i cittadini, attraverso un sistema di comunicazione orientato verso l’esterno che si avvale di: moderni strumenti di comunicazione e informazione (social, ecc..); meccanismi di verifica in grado di tracciare il lavoro svolto, sia da un punto di vista della coerenza delle attività poste in essere e degli obiettivi prefissati, sia in termini di quantità e qualità delle informazioni.

L’attuazione della strategia di comunicazione, viene affidata al responsabile del Piano di comunicazione.