Strategie Aree Interne

L’Accordo di Partenariato tra Stato Italiano e Unione Europea, adottato dalla Commissione Europea in data 29 ottobre 2014 con decisione C(2014) 8021, alla Sezione 3 recante “Approccio integrato allo sviluppo territoriale da realizzare mediante i fondi SIE”, definisce le Aree interne quali “aree oggi particolarmente fragili, sovente geograficamente interne, che hanno subito nel tempo un processo di marginalizzazione e declino demografico e le cui significative potenzialità di ricchezza naturale, paesaggistica e di saper fare vanno recuperate e valorizzate con politiche integrate sul lato dello sviluppo economico e su quello dell’adeguatezza dei servizi alle comunità”.

L’Accordo inoltre, con riferimento alle Aree Interne, recepisce l’istituzione della “Strategia Nazionale per le Aree Interne del Paese” – parte integrante del Piano Nazionale di Riforma (PNR) – alla quale concorrono i diversi Fondi SIE, secondo un approccio proprio a ciascun Fondo e sulla base dell’analisi dei fabbisogni specifici individuati nell’ambito di ciascun Programma, attraverso progetti di sviluppo locale, integrati da un intervento nazionale (finanziato con Legge di Stabilità) volto ad assicurare alle comunità coinvolte un miglioramento dei servizi essenziali di istruzione, salute e mobilità.

La Regione Molise ha aderito alla “Strategia Nazionale aree Interne (SNAI)” e, dal confronto con il Comitato Tecnico Nazionale Aree interne, finalizzato all’analisi e valutazione delle aree interne presenti sul territorio regionale e alla selezione delle aree da candidare quali aree pilota, sono state individuate le seguenti quattro aree candidabili:

- l’area dell’Alto Medio Sannio
- l’area del Fortore
- l’area delle Mainarde
- l’area del Matese.